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             Hotel Molino Rosso
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TITOLO

CLASSICI (Modern Faces)

Le tecniche di lavorazione, i sistemi di incisione e di taglio si affinano, i pantografi divengono strumenti di una precisione assai sorprendente e la loro influenza si rende evidente nella costruzione di ogni lettera. I contrasti tra pieni incisi con lame ed i vuoti tracciati con punte è esasperato e diviene la nuova caratteristica del design di questi caratteri. Le grazie non sono quasi per nulla arrotondate, le forme ovali mutano in forme circolari. L’asse delle lettere diviene perfettamente verticale. La dinastia dei Didot (stampatori francesi), e soprattutto il padre della tipografia moderna: il Bodoni, all’inizio del 19° secolo hanno dato forte impulso allo sviluppo di questo stile ben costruito, molto severo, rigoroso e inconfondibile.
Esempi: Bodoni, New Caledonia, New Century School Book.

Storia tipografia Imola

EGIZI (Slab Serif)

Con la rivoluzione industriale all’inizio del 19° secolo fece la sua comparsa in Inghilterra un nuovo genere di carattere per la fiorente stampa tipografica. Qui i pieni ed i vuoti sono quasi uniformi. Otticamente tutti gli elementi del carattere hanno lo stesso spessore sia nelle versioni “light” che nelle versioni “bold”. Le grazie sono molto valorizzate. Queste font si dividono in due sottocategorie: i Clarendon e gli Italiani. Il Clarendon è contraddistinto dal raccordo morbido delle grazie. Gli Italiani sono allungati ed esibiscono grazie più arrotondate rispetto agli altri elementi. Sono il frutto dei primi studi sulla leggibilità dei testi.
Esempi Clarendon: Aachen, American Type Writer, Cheltenham, Clarendon, Excelsior.
Esempi Italiani: Italia, Lubalin, Prestige Elite.

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ANTIQUA (Sans serif)

I primi caratteri senza grazie sono stati creati in Inghilterra alla fine del 19° secolo. Oltre l’assenza delle grazie presentano una caratteristica uniformità ottica di tutti i tratti. Evidenziano un disegno geometrico rigido, pur comparendo anche qualche raro alfabeto più personalizzato. Questi caratteri divengono ben presto i veri segni grafici del nostro secolo e ne sono state create versioni a dir poco esasperate.
Esempi: Avant Garde, Eras, Eurostile, Futura, Helvetica, Kabel, Optima, Univers.

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