Set 26
Nonno Pino a 80 anni suonati, calzando due vecchie zanche sapeva arrampicarsi su per i suoi castagni fino a oltre 10 metri di altezza. Sapeva da che lato salire, sapeva come tenersi e sapeva misurare quanto alzare il passo. Era una fantastica enciclopedia di sapere implicito: non c’è un libro dive siano scritte queste cose.
Era anche un mestro: infatti quando stabiliamo i nostri obiettivi e li suddividiamo in piccoli segmenti, NON C’E’ LIMITE a ciò che realizziamo. Zig Ziglar scrive nel suo libro “Top Performance” ed. Gribaudi “Un impegno ad iniziare ogni mattina alla stessa ora e nello stesso modo è davvero un impegno a CONCLUDERE, perchè ovviamente iniziare è il primo passo per arrivare”.
Proverbio cinese: un viaggio di mille leghe inizia con un piccolo passo. Possiamo applicare la massima al marketing, alla comunicazione, allo sviluppo delle nostre aziende ma anche e soprattutto alla crescita delle nostre persone?
Set 20
Lunedì sera ho fatto tardi e ho deciso di cenare in uno dei migliori ristoranti di Bologna che è un nostro cliente. Abbiamo iniziato la collaborazione un anno fa e l’ultima consegna è stata alla vigilia delle ferie. Con bella, bellissima sorpresa, da Max non c’era un posto. “Tutto pieno. Fantasstico! Scantype porta fortuna, il nuovo marketing funziona! Ma perchè non hai prenotato porca boia?”
Cosa gli ho venduto? Un bel cambiamento di immagine sugli stampati (menu, carta dei vini, ecc.), il restiling del logo e 10 efficaci riunioni con gli otto dipendenti. Abbiamo pian piano studiato e imparato le 10 ineludibili regole del marketing di oggi: Non fare il fenomeno; Dona un racconto: quello che sei; Sorridi, tutti siamo venditori; Sparare alla luna piuttosto che alle stelle; Fare meglio quello che sappiamo fare bene; Agire adesso; La realtà convince più della finzione; Uccidere la mascotte; I clienti sanno tutto e scelgono chi con loro non ha segreti; Ascoltare le nuove domande per inventare nuove risposte. Ho imparato queste cose studiando J. S. Baskin. Cose semplici, poco costose, capaci di restituire il sorriso.
Set 18
Il fallimento selettivo di alcune grandissime banche americane è una battaglia della “3° Guerra mondiale” cui stiamo assistendo illudendoci che riguardi altri da noi. In concreto la FED sta decidendo chi paga il conto. Gli accumuli incommensurabili di capitale delle “dittature mondiali” hanno aperto una competizione senza regole. Non sarà risparmiato nessuno perchè la trippa è finita e le vecchie regole di ripartizione son carta straccia. Tutti daremo, obtorto collo, il nostro “obolo”. I nostri soldini stanno cambiando tasca svelti svlelti …
Per l’Italia che lavora “di cervello” nei settori della creatività e dell’innovazione creativa potrebbe aprirsi una stagione di grandi speranze. Il condizionale è d’obbligo poichè chi deve prendere le decisioni per cambiare gli asset culturali (la politica, il potere) non porta, per ora, sulla propria pelle le ustioni dell’incendio, avendo costruito oleati sistemi di autoprotezione e si polleggia in sempre nuovi “ozi di Capua”. Forse ignora che perfino Gengis Khan, l’imperatore che dal sol levante era arrivato all’Adriatico, morì trafitto da una bagascia. Alla fine il fuoco brucia Capua e i barbari sono sotto casa nostra ma anche dei dottori analfabeti che si polleggiano nei salotti buoni. Allora chi avrà lavorato nel cambiamento, per il cambiamento, allenandosi, provando e riprovando e cambiando ancora, alla fine decollerà. Chi sa interpretare il vento, il sole, può leggere il futuro nelle polverose pagine della storia, quella storia cui è di moda far spallucce. Le grandi major americane non sono figlie della crisi del 29? Erano pronte al punto giusto, nel momento giusto. Noi siamo sintonizzati su questa lunghezza d’onda coi nostri clienti, che ce la faranno.
Set 14
Domenica scorsa (7 sett.) l’accettatore del distributore API posto di fronte all’uscita dell’A14 di Castel S. Pietro Terme (Bo) non ha erogato i 10 euro di carburante segnalando un inceppamento della banconota. Martedì porto lo scontrino al gestore. Mi risponde che essendo molto indaffarato dovrà consultare il computer per verificare: non si può mica dare 10 euro a tutti quelli che li chiedono! Ma scusi, lo scontrino a cosa serve? Niente. Devo verificare. Accetto. Lascio scontrino e il mio biglietto da visita nel caso sia così gentile da chiamarmi. Non sono stato chiamato.
Ecco l’Italietta che non mi stancherò mai di denunciare. Costi quel che costa. Questi comportamenti sono nemici giurati del progresso, della reputazione, della civiltà. Ovviamente nessun va in rovina per una sottrazione indebita di 10 Euro, così come nessuno va in ferie per una sopravvenienza di 10 Euro. Però è intollerabile che qualcuno si senta “furbo” e qualcun’altro si debba incazzare per una tal moneta. Mai più farò rifornimento all’API.
Set 10
Vecchia storiella utilizzata nella nostra riunione formativa per la ripresa post-ferie
È autunno, TRE rondini appollaiate sul ramo DISCUTONO…se partire per i paesi caldi.
2 decidono di partire. 1 decide di restare. Quante rondini restano sul ramo?
TRE, perché hanno solo discusso… e deciso, ma… non hanno AGITO.
Gli appassionati del FARE, del fare più e meglio degli altri sono donne e uomini curiosamente felici.
Set 06
Oggi si sposano due coppie di cari amici: alle 10 Piero e Micaela a Dozza mentre oggi alle 15 a Cotignola Stefano e Barbara. Anche da queste pagine un abbraccio a tutti.
C’ è una stupenda poesia di Kahlil Gibran che mi sono permesso di mandare loro e, siccome ritengo suggerisca riflessioni importanti, la trascrivo di seguito:
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