Gen 01
Avere idee e fare cose differenti: questo è il nostro stile e le azioni che proponiamo ai nostri clienti/amici per riprendere la strada della crescita e dei nuovi successi. Avere tutti le stesse idee e fare tutti le stesse cose non porta bene nè aiuta a cogliere le nuove opportunità che si stanno profilando. Auguri a tutti i 10.000 cittadini che hanno apprezzato il nostro segnalibro-calendario, realizzato con fustellatura laser e stampa in litografia, prelevandolo gratuitamente al supermercato IPERSIDIS e presso i pubblici esercizi nostri amici. La nuova avventura è cominciata!
Lug 31
Oggi abbiamo prodotto dei portachiavi in cuoio inciso con l’energia puntiforme del laser. Sono venuti bene: cuoio naturale marcato a fuoco, niente chimica, niente veleni. (Con la stessa tecnologia stiamo progettando partecipazioni di nozze per il 2010) Questi portachiavi saranno il gadget di un gruppo di Scout che va ad un campo. E’ una “striscia” di un fumetto dove il personaggio alla domanda “cosa vuoi dal nuovo anno?” risponde “voglio essere maledettamente FELICE”. Per fortuna ci sono ancora delle agenzie formative che insegnano ai ragazzi a desiderare la felicità. Lunga vita agli Scout.
Lug 02
Sto leggendo un libro bellissimo:”La fortuna non esiste” di Mario Calabresi ed. Mondadori euro 11.55+ 3,90 di spedizione via ibs.it.
Inizia con un esergo che, a me che mi occupo di comunicazione e pubblicità dal 1972 è sembrato utile: “Nel temperamento americano c’è una qualità, chiamata resiliency, che abbraccia i concetti di elasticità, di rimbalzo, di risorsa e di buon umore. Una ragazza perde il patrimonio, senza stare a commiserarsi si metterà a lavare piatti e a fabbricare cappelli. Uno studente non si sentirà svilito lavorando qualche ora al giorno in un garage o in un caffè. Ho visitato l’America alla fine della presidenza Hoover, in una delle ore più tragiche della sua storia (la grande depressione), quando tutte le banche avevano chiuso i battenti e la vita economica era ferma. L’angoscia stringeva i cuori, ma l’allegria e la fiducia splendevano nei volti di tutti. Ad ascoltare le frasi che si scambiavano si sarebbe detto che era tutto un enorme scherzo. E se qualche finanziere si gettava dalla finestra, non posso impedirmi di credere che lo facesse nella ingannevole speranza di rimbalzare.” Paul Claudel Anche noi, in questo stile, stiamo inventando nuovi cappelli da fabbricare presto.
Mag 14
Abbiamo chiuso il bilancio meno allegro della nostra carriera, quello del 2008. Per il mondo della tipografia è stato un anno grigio, così come per le aziende della comunicazione, le agenzie pubblicitarie e di marketing. Noi ci siamo difesi investendo nelle nuove tecnologie: la fustellatura laser con cui abbiamo realizzato lavori per eventi di rilevanza internazionale (a richiesta possiamo inviare il video e dei campioni); il timbrificio laser; le incisioni su targhe in plexyglas, ottone, e pelle; la cartellonistica e la decorazione automezzi. Abbiamo prodotto una linea di partecipazioni di nozze assolutamente innovative che contiamo di lanciare nel 2010. Altro settore di grande importanza è il lavoro di consulenza che stiamo svolgendo per Enti pubblici e per industrie private come Regione Emilia-Romagna, Coop. Ceramica, Società editoriali. I risultati più soddisfacenti sono venuti con il marketing proattivo su Internet che abbiamo costruito per diversi clienti: ristoranti che si sono ri-riempiti, attività commerciali affollate, relativi conti in banca di nuovo sorridenti.
Dunque va tutto bene? Quasi. Disturba osservare che il darsi da fare dell’Italia che produce non trova riscontro nel bailamme dei potenti dissipatori che ovviamente non “sentono” la crisi: il cosiddetto “piano casa” che, forse, rimetterebbe al lavoro le ceramiche e il resto deve aspettare il dopo elezioni per evitare che qualcuno ne ricavi un consenso troppo evidente, ecc. ecc. Miopia o cecità? fate voi.
Apr 06
Il terremoto non può vincere! Noi di Scantype siamo disponibili ad aiutare un collega grafico o tipografo abruzzese colpito dalla distruzione del terremoto. Non possiamo fare miracoli, ma qualche piccola cosa sì. Chiediamo alle Associazioni di categoria, alla Caritas ecc. di metterci in contatto. Subito.
Mar 24
Hai mai sentito parlare di Steve Jobs? E’ l’inventore dell’Apple, la fantastica azienda che ha inventato il computer Macintosh, l’Ipod, l’Iphone ecc. Sta ora lottando con una malattia terribile con un piglio ed una forza che solo pochi possono capire. Cito una sua frase:“A volte la vita ci colpisce in testa come un mattone. Non perdiamo la fede. Sono convinto del fatto che l’unica cosa che mi ha consentito di proseguire sia stato l’amore che provavo per quello che facevo: dovete trovare ciò che amate. E questo è tanto vero per il vostro lavoro quanto per chi vi ama. Il lavoro riempirà gran parte della vostra vita e l’unico modo per essere veramente soddisfatti è quello di fare quello che pensate sia il lavoro migliore. E l’unico modo per fare il lavoro migliore è quello di amare quello che fate. Se non lo avee ancora trovato, continuate a cercare. Non vi fermate. Come tutti gli affari di cuore, lo saprete quando lo troverete, E, come nelle migliori relazioni, diventerà sempre migliore al passare degli anni. Quindi continuate a cercarlo fino a quando non l’avrete trovato. Non fermatevi.”
Oggi c’è un gran parlare di crisi. Se ne riempiono la bocca tutti. Alcuni gufi fanno più schifo di altri in quanto sproloquiano dall’alto della loro politica nullafacente con le tasche gonfie di diverse centinaia di migliaia di euro. Noi invece seguiamo il nostro cuore e il nostro intuito: è qui la consapevolezza di cosa vogliamo veramente divenire. Nella storia è sempre successo che dalle crisi (inevitabili in un mondo in vorticoso cambiamento) sono scaturite nuove opportunità. Oggi c’è meno lavoro e chi saprà utilizzare il suo maggior tempo per crescere, migliorare nella conoscenza, nella competenza, nell’elaborare progetti, nel fare squadra, nel mettercela tutta, ce la farà. Chi svacca, si pensa “furbo” e se ne frega, danneggia se stesso e perderà anche il poco lavoro che gli resta oggi. Prestissimo. Le persone positive dicono GRAZIE a questa crisi che ci ha fatto inciampare, cadere e soffrire per l’insuccesso, per la mancanza di risultati, ma che ha ci ha messo fame, ha scatenato la voglia di nuove avventure, di nuovi sogni, desideri e di nuove speranze. Il futuro appartiene agli uomini di fede che sviluppano creatività, sapendo che ora è il momento di dare tutto se stessi, costruire per poi condividere.
Gen 17
Nel libro di Fabrizio Cotza “Per fortuna c’è la crisi” ed. Engage Euro 18, è raccontato un vecchio “esperimento”…” Si prende un pentola piena d’acqua fredda e ci si mette dentro una rana viva. Se sotto la pentola si accende una piccola fiamma la rana si lascerà tranquillamente bollire. Il cambiamento della temperatura dell’acqua sarà così lento che il povero animale ci si abituerà progressivamente e solo quando sarà ormai troppo tardi si accorgerà che il calore eccessivo la sta uccidendo. Se la stessa rana la buttassi invece quando l’acqua è già molto calda la vedresti fare un bel salto fuori…” Ci è servito per iniziare la nostra prima riunione aziendale 2009. L’abitudine al declino produce ancora più tristezza. Nel business non c’è spazio per l’abitudine nemmeno quando le cose vanno bene, figuriamoci quando stagnano o non soddisfano. C’è solo spazio per ri/agire, ri/alimentare nuovi desideri e ri/costruire nuove mete. In queste prime settimane stiamo curando l’immagine di tre nuove imprese-clienti che aprono entro fine mese: con il loro entusiasmo, con i nostri strumenti di marketing innovativo, e con tanti anni di esperienza siamo sicuri che il successo è a portata di mano. Escluso che per le rane bollite.
Dic 07
Che aria tira in giro? pesante. L’emozione che viene continuamente, pervicacemente gonfiata da tutti massmedia è quella della paura. Ne ho già scritto: fanno schifo. Finalmente però è uscita una riflessione in controtendenza: la relazione del Censis sullo stato dell’Italia è meno pessimista di Repubblica! Ci vuol poco. Mi viene in mente la storia del brutto bruco peloso che tutti conosciamo: dopo il tempo stabilito dalla natutra subisce una METAMORFOSI e si trasforma in variopinta farfalla. Non è un caso che il Censis parli proprio di seconda metamorfosi già in atto. (La prima fu quella dal ‘45 al ‘75). I reagenti chimici del cambiamento sono ben evidenti: consumi più funzionali senza rinunce a qualche sfizio, adozione di stili di vita più frugali, più lavoro e più intelligenza, maggior fastidio e condanna per le furbizie dell’italietta (Nero, bilance truccate, etichette false, ecc.). Il rapporto stimola le classi dirigenti, dalla politica all’impresa alla finanza, a smetterla di predicar sfiga permettendo alle dinamiche economiche e sociali di accelerare la metmorfosi lasciando crescere quel mercato aperto che ci porterà oltre la crisi. Noi di Scantype stiamo lavorando per molti giovani imprenditori che sono vulcani di idee e stanno inventando nuove opportunità di ricchezza: quei babbioni strapagati che predicano sventure dagli oblò delle televisioni non potranno fermare la storia.
Nov 01
Leggo con molto piacere che in Francia esiste da 4 anni una Agenzia stampa che pubblica solo notizie positive, una specie di Ansa del positivo: quindi niente delitti, truffe, morti ammazzati, malasanità, pedofili, violenze di ogni tipo: praticamente “niente telegiornali itaiani”. Si chiama “Reporters d’espoirs”, reporters della speranza. Un quotidiano francese ha iniziato a pubblicare un inserto curato da questa agenzia ottenendo un aumento delle vendite del 22%. Il sito “salutare” è www.reportersdespoirs.org. Se vuoi avere quotidiane notizie di avvenimenti positivi, iniziative che sono finite bene, soluzioni di ottima sanità, storie di eccellenza, di solidarietà tra vicini di casa, colleghi di lavoro o in favore dei più deboli, o notizie di scuole che funzionano, di banche che proteggono i soldi dei cittadini anzichè sputtanarli, ecc. …impara un pò di francese.
Set 26
Nonno Pino a 80 anni suonati, calzando due vecchie zanche sapeva arrampicarsi su per i suoi castagni fino a oltre 10 metri di altezza. Sapeva da che lato salire, sapeva come tenersi e sapeva misurare quanto alzare il passo. Era una fantastica enciclopedia di sapere implicito: non c’è un libro dive siano scritte queste cose.
Era anche un mestro: infatti quando stabiliamo i nostri obiettivi e li suddividiamo in piccoli segmenti, NON C’E’ LIMITE a ciò che realizziamo. Zig Ziglar scrive nel suo libro “Top Performance” ed. Gribaudi “Un impegno ad iniziare ogni mattina alla stessa ora e nello stesso modo è davvero un impegno a CONCLUDERE, perchè ovviamente iniziare è il primo passo per arrivare”.
Proverbio cinese: un viaggio di mille leghe inizia con un piccolo passo. Possiamo applicare la massima al marketing, alla comunicazione, allo sviluppo delle nostre aziende ma anche e soprattutto alla crescita delle nostre persone?
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